Il trolley

§ 1 – A sinistra del PD. C’è uno spazio politico ed elettorale alla sinistra del PD? Uno spazio “più a sinistra” in Italia c’è sempre stato, ma la catastrofica epopea di Matteo Renzi l’ha senz’altro allargato, avendo spostato a destra l’asse del partito. So bene, ovviamente, che c’è tutta una scuola di pensiero secondoContinua a leggere “Il trolley”

Il fossato

“Qui non si fa politica, qui si lavora” è uno dei più famosi motti che il fascismo disseminò sui muri d’Italia. E in effetti gli italiani passarono il ventennio fascista senza fare politica, per poi, però, risvegliarsi tra le macerie, chi ebbe la fortuna di risvegliarsi. Ottant’anni dopo, complice una classe politica deplorevole, la maggioranzaContinua a leggere “Il fossato”

Intermezzo musicale: "La prima Repubblica"

Il Presidente toscano ell’è un gran burlone, ma nel dubbio che stia effettivamente scherzando sull’abolizione del Senato elettivo, in Autunno ricordiamoci di votare al Referundum costituzionale contro questa strampalata “riforma”. [embedvideo type=”youtube” id=”7S_issyHh5A”]   LA PRIMA REPUBBLICA (Checco Zalone) La prima Repubblica non si scorda mai la prima Repubblica tu cosa ne sai Dei quarantenniContinua a leggere “Intermezzo musicale: "La prima Repubblica"”

O Roma o Orte

Le prossime amministrative della primavera 2016 riguarderanno diverse grandi città italiane e quindi, se vanno male per Renzi, potrebbero ridimensionarlo alquanto sul piano dell’immagine che lui tenta disperatamente di costruirsi, cioè quella del vincente di successo. Sul piano mediatico la grande protagonista della tornata sarà senz’altro Roma. Come mi hanno confermato anche alcuni amici romani diContinua a leggere “O Roma o Orte”

I costituzionalisti della "Terza Repubblica"

Sono eleganti, sereni, fluenti, discorsivi, assertivi, senza mai un dubbio, sembrano appena usciti da un cocktail party: sono i costituzionalisti della “Terza Repubblica”. Così irrimediabilmente diversi da quelli della “Prima Repubblica”: professorali, austeri, arcigni e che anche da giovani sembravano avere l’età della “Magna Charta”. Quando i giornali italiani, sempre così vicini al potere politicoContinua a leggere “I costituzionalisti della "Terza Repubblica"”

Bar 5 Stelle un anno dopo (o della comunicazione)

Un anno fa, il 21 marzo 2014, postavamo in rete il primo video di Bar 5 Stelle. Tre mesi dopo Bar 5 Stelle sarebbe divenuto un progetto autonomo, con un proprio sito diverso da quello ufficiale del gruppo consiliare di Pisa (che è http://www.m5spisa.it). Un sito, com’è scritto in fondo ad ogni sua pagina, dove “quantoContinua a leggere “Bar 5 Stelle un anno dopo (o della comunicazione)”

I mistificatori

Un luogo comune molto diffuso (come tutti i luoghi comuni) è che i politici sono bugiardi. Ma se in un momento di disperazione volessimo rileggere o riascoltare i discorsi dei politici della “Prima Repubblica”, ci accorgeremmo che essi non mentivano affatto e dicevano proprio quello che pensavano, solo che lo dicevano in un linguaggio specialistico,Continua a leggere “I mistificatori”

Ultim'ora: un altro che si crede il Papa

Il Grande Comunicatore anche in Australia convocò i giornalisti e disse che, se per eleggere il Papa fosse stata usata la legge elettorale delle ultime politiche del 2013 “a San Pietro sarebbero usciti in quattro vestiti di bianco, dicendo: ho vinto io”. E poi disse che c’è invece bisogno di fare una cosa “bellissima e arrogante:Continua a leggere “Ultim'ora: un altro che si crede il Papa”

I numeri che contano

In politica i numeri contano, come in economia e in tante altre attività umane. L’inaspettato successo elettorale del MoVimento 5 Stelle alle politiche del 2013 si concretizzò per esempio in un certo numero di parlamentari eletti, il che significò in parallelo il pensionamento anticipato per un identico numero di mancati parlamentari di altre forze politiche.Continua a leggere “I numeri che contano”

Ma un altro Aventino non ci sarà

Si vive una strana atmosfera in quest’autunno italiano. Da una parte ci sono i renzianissimi, quelli che Renzi ormai ha ammazzato tutti i nemici interni e esterni e si erge inarrestabile verso il futuro, con la Nazione al seguito. Dall’altra parte ci sono tutti gli altri, che però, secondo la vulgata renziana, non fanno testo.Continua a leggere “Ma un altro Aventino non ci sarà”

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