La creatura

“Era già l’una di notte; la pioggia picchiettava lugubre contro i vetri, e la mia candela era quasi consumata, quando, alla debole luce semi-estinta, vidi l’occhio giallo, fermo, della creatura aprirsi; respirava a fatica, e un moto convulso agitava le sue membra.” (Da “Frankenstein o il moderno Prometeo” di Mary Shelley, 1818) Perché il MoVimentoContinua a leggere “La creatura”

Il fossato

“Qui non si fa politica, qui si lavora” è uno dei più famosi motti che il fascismo disseminò sui muri d’Italia. E in effetti gli italiani passarono il ventennio fascista senza fare politica, per poi, però, risvegliarsi tra le macerie, chi ebbe la fortuna di risvegliarsi. Ottant’anni dopo, complice una classe politica deplorevole, la maggioranzaContinua a leggere “Il fossato”

Le spese della Sanità e il malessere delle periferie

Finora sono state soprattutto le periferie a fare le spese delle cosiddette “razionalizzazioni” dei servizi pubblici (in realtà, al di là delle grandiose dichiarazioni, semplici tagli lineari in atto da tempo). Bellissimi posti come Volterra o l’Elba o la montagna pistoiese hanno visto negli ultimi anni sparire una serie di cose di cui bene oContinua a leggere “Le spese della Sanità e il malessere delle periferie”

Vaccinazioni tra timori e certezze

Anche in Italia, negli ultimi anni, ha fatto adepti quella “filosofia” falsamente “naturista” che guarda con preoccupazione alle pratiche vaccinali. Salvo poi riscoprire come salvifiche le vaccinazioni al primo accenno di risveglio delle malattie infettive, come sta accadendo in questi giorni in Toscana con la meningite. Nessuno nega che in condizioni particolari (per esempio seContinua a leggere “Vaccinazioni tra timori e certezze”

La sanità degli appalti

Dal prossimo 1° settembre comincia l’autunno del Servizio Sanitario della Regione Toscana, che in un paio d’anni sarà decimato, nella più totale indifferenza della società civile, che non vede o forse non vuole vedere. Per aiutare a comprendere i termini della questione, ripubblico qui un post che avevo scritto per la scorsa campagna elettorale delleContinua a leggere “La sanità degli appalti”

I costituzionalisti della "Terza Repubblica"

Sono eleganti, sereni, fluenti, discorsivi, assertivi, senza mai un dubbio, sembrano appena usciti da un cocktail party: sono i costituzionalisti della “Terza Repubblica”. Così irrimediabilmente diversi da quelli della “Prima Repubblica”: professorali, austeri, arcigni e che anche da giovani sembravano avere l’età della “Magna Charta”. Quando i giornali italiani, sempre così vicini al potere politicoContinua a leggere “I costituzionalisti della "Terza Repubblica"”

Bar 5 Stelle un anno dopo (o della comunicazione)

Un anno fa, il 21 marzo 2014, postavamo in rete il primo video di Bar 5 Stelle. Tre mesi dopo Bar 5 Stelle sarebbe divenuto un progetto autonomo, con un proprio sito diverso da quello ufficiale del gruppo consiliare di Pisa (che è http://www.m5spisa.it). Un sito, com’è scritto in fondo ad ogni sua pagina, dove “quantoContinua a leggere “Bar 5 Stelle un anno dopo (o della comunicazione)”

Principi e responsabilità

Riceviamo e volentieri pubblichiamo questa riflessione filosofico-politica.  … Il filosofo Max Weber in un famoso discorso del 1914 affermava che esistono due etiche: l’etica dei principi e quella della responsabilità , intendendo come “etica” un concetto che può essere tradotto in termini colloquiali come “moralità”, ovvero “ciò che è giusto fare” secondo ciascuno di noi.Continua a leggere “Principi e responsabilità”

Garamond

In Italia, lo sanno tutti, ci sono 60 milioni di Commissari Tecnici, compresi quattro milioni e passa di stranieri ormai stabilmente residenti in Italia e che nel linguaggio universale del calcio si sono subito trovati a casa. Solo pochi reietti, come il sottoscritto, continuano a non capire in cosa consista un fuorigioco. Ma negli ultimiContinua a leggere “Garamond”

I limiti della maggioranza

Una cosa che Berlusconi non ha mai capito è che in una democrazia governa la maggioranza, ma la maggioranza non può fare quello che vuole e in particolare non può abolire la democrazia. In tutte le democrazie moderne, quelle nate dopo la Rivoluzione Francese, esistono organi di controllo non direttamente elettivi a salvaguardia dei principiContinua a leggere “I limiti della maggioranza”

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