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Austerità

Il dopo elezioni del 4 marzo sta mostrando quanto il Sistema presidi militarmente la televisione che resta il media con maggiore capacità, tuttora, di arrivare alla gente. Incredibile come il leit motiv delle trasmissioni dove si parla di politica sia rimasto identico a quello visto nei mesi precedenti al voto. Ora che il PD edContinua a leggere “Austerità”

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Ricette indigeste

Cosa comporterebbe ridurre del 40% in 10 anni il rapporto debito pubblico/Pil? Visto che in questa campagna elettorale se ne sentono ogni giorno di tutti i colori e la stampa italiana non informa e non approfondisce, facciamo allora noi dei rapidi conti: l’Italia ha un Debito Pubblico di 2.218 mld di Euro e un PilContinua a leggere “Ricette indigeste”

La percezione del debito

Il debito può piombarti addosso all’improvviso o puoi costruirtelo giorno per giorno. A molti amministratori di Enti barra Aziende pubbliche il debito è arrivato da un giorno all’altro, perché il governo aveva tagliato inopinatamente i fondi. Liberismo applicato: la spesa pubblica nei servizi che possono teoricamente essere privatizzati va ridotta, in modo da accelerare alContinua a leggere “La percezione del debito”

Spese militari

La chiamiamo tutti “civiltà occidentale”, perché tanto tempo fa abbiamo deciso che il Sole sorge in Giappone, anche se la Terra è uno sferoide e quindi il Sole sorge se vogliamo dappertutto. La civiltà occidentale è nata in Grecia qualche migliaio di anni fa e ha il suo “manifesto culturale” nell’Odissea, un testo in versiContinua a leggere “Spese militari”

Garamond

In Italia, lo sanno tutti, ci sono 60 milioni di Commissari Tecnici, compresi quattro milioni e passa di stranieri ormai stabilmente residenti in Italia e che nel linguaggio universale del calcio si sono subito trovati a casa. Solo pochi reietti, come il sottoscritto, continuano a non capire in cosa consista un fuorigioco. Ma negli ultimiContinua a leggere “Garamond”

Fuori controllo… ma si pensa ad altro.

La lotta per la messa in sicurezza del debito pubblico italiano è da tempo persa. Il punto di non ritorno è già stato superato, ma l’ostinazione dei governanti italici, in ossequio al diktat della troika europea, è inscalfibile. Eurostat ha certificato il dato “mostruoso” che nel primo trimestre del 2014 in Italia il rapporto traContinua a leggere “Fuori controllo… ma si pensa ad altro.”