La stecca

Una delle parole che dipingono meglio il nostro tempo è “postproduzione“, perché ormai siamo ben oltre la riproducibilità dell’opera d’arte così cara a Andy Warhol. L’informatica consente ogni aggiustamento e si perde così tutto il fascino della diretta, quel piacere un po’ sadico del teatro, dove lo spettatore può ammirare a tu per tu ilContinua a leggere “La stecca”

Il governo che verrà

Nell’Italia tripolare scaturita dalle elezioni politiche del 2013, la Lega non può vincere le elezioni, perché gli manca il Sud. Neanche il PD può vincere le elezioni, perché gli mancano i giovani ed il Nord. Forza Italia nemmeno può vincere le elezioni, perché ha esaurito la sua spinta propulsiva. Quanto al MoVimento 5 Stelle, èContinua a leggere “Il governo che verrà”

Il trolley

§ 1 – A sinistra del PD. C’è uno spazio politico ed elettorale alla sinistra del PD? Uno spazio “più a sinistra” in Italia c’è sempre stato, ma la catastrofica epopea di Matteo Renzi l’ha senz’altro allargato, avendo spostato a destra l’asse del partito. So bene, ovviamente, che c’è tutta una scuola di pensiero secondoContinua a leggere “Il trolley”

Il fossato

“Qui non si fa politica, qui si lavora” è uno dei più famosi motti che il fascismo disseminò sui muri d’Italia. E in effetti gli italiani passarono il ventennio fascista senza fare politica, per poi, però, risvegliarsi tra le macerie, chi ebbe la fortuna di risvegliarsi. Ottant’anni dopo, complice una classe politica deplorevole, la maggioranzaContinua a leggere “Il fossato”

Due anni

Buon anno dal Bar 5 Stelle di Pisa. Tra il 2016 e il 2018, nel breve volgere di 2 anni, si decideranno le sorti della fragile Repubblica Italiana o se preferite del MoVimento 5 Stelle, che per quanto possa sembrare incredibile e nonostante tutto resta il più compiuto tentativo in campo per salvarla dall’autodistruzione. AttraversoContinua a leggere “Due anni”

I costituzionalisti della "Terza Repubblica"

Sono eleganti, sereni, fluenti, discorsivi, assertivi, senza mai un dubbio, sembrano appena usciti da un cocktail party: sono i costituzionalisti della “Terza Repubblica”. Così irrimediabilmente diversi da quelli della “Prima Repubblica”: professorali, austeri, arcigni e che anche da giovani sembravano avere l’età della “Magna Charta”. Quando i giornali italiani, sempre così vicini al potere politicoContinua a leggere “I costituzionalisti della "Terza Repubblica"”

I numeri che contano

In politica i numeri contano, come in economia e in tante altre attività umane. L’inaspettato successo elettorale del MoVimento 5 Stelle alle politiche del 2013 si concretizzò per esempio in un certo numero di parlamentari eletti, il che significò in parallelo il pensionamento anticipato per un identico numero di mancati parlamentari di altre forze politiche.Continua a leggere “I numeri che contano”

I limiti della maggioranza

Una cosa che Berlusconi non ha mai capito è che in una democrazia governa la maggioranza, ma la maggioranza non può fare quello che vuole e in particolare non può abolire la democrazia. In tutte le democrazie moderne, quelle nate dopo la Rivoluzione Francese, esistono organi di controllo non direttamente elettivi a salvaguardia dei principiContinua a leggere “I limiti della maggioranza”

Professionisti e dilettanti

Prendendo spunto dal fatto innegabile che sulla scena politica il MoVimento 5 Stelle è l’ultimo arrivato, è stata diffusa ad arte la leggenda metropolitana che i 5 Stelle siano dei sempliciotti dilettanti, insomma totalmente inaffidabili. Peccato che ben pochi degli intellettuali in servizio permanente effettivo si fossero accorti del più grande attacco alle libertà costituzionaliContinua a leggere “Professionisti e dilettanti”

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