La scelta di campo

Mao Tse-tung, un tempo, disse: “Grande è la confusione sotto il cielo, la situazione è eccellente”. Di confusione a sinistra, di questi tempi, ce n’è in gran quantità e tutte le paturnie all’interno del PD si sono, finalmente, consumate con lo strappo di una scissione dei vari Bersani, Speranza, D’Alema, Errani, Rossi etc. E’ nato un nuovoContinua a leggere “La scelta di campo”

Il Quartetto Ceta

Il Parlamento Europeo ha approvato mercoledì scorso il CETA ovvero il trattato di libero scambio tra Unione Europea e Canada, spesso definito il fratello minore del più celebre e famigerato TTIP. Ed il CETA potrebbe anche essere il cavallo di Troia proprie delle esportazioni USA, aggirando l’esigenza di portare in fondo il TTIP. Questo trattato èContinua a leggere “Il Quartetto Ceta”

L'ipocrisia degli Eurofanatici

Nigel Farage è veramente un lord inglese ed un sincero democratico, oltre che un politico vero. Con grande pragmatismo britannico, ha perdonato l’alleato inaffidabile italiano e lo ha ripreso nell’EFDD (se no i nostri allegri europarlamentari starebbero, ora, sotto qualche ponte di Brussels senza più fondi) ovviamente cacciando dalla co-presidenza del gruppo il pingue DavidContinua a leggere “L'ipocrisia degli Eurofanatici”

Un viaggio nella sovranità. A proposito di "A testa in su" di Alessandro Di Battista

Questo libro di Alessandro Di Battista, “A testa in su. Investire in felicità per non essere sudditi” (Rizzoli 2016) è innanzitutto una grande conferma. La conferma che è finalmente nata una nuova generazione in Italia, veramente e autenticamente rivoluzionaria, capace di impersonare e affrontare i compiti e le sfide che la nostra società ci impone.Continua a leggere “Un viaggio nella sovranità. A proposito di "A testa in su" di Alessandro Di Battista”

Il pugno del MoVimento

L’arresto a Roma di Raffaele Marra ha offerto la possibilità ai media di fare molta polvere, questo post è un piccolo contributo al dibattito, in 8 punti. Non è vero che il MoVimento 5 Stelle si è presentato come quello che avrebbe portato nelle istituzioni solo gli onesti. Il povero Beppe Grillo ha passato laContinua a leggere “Il pugno del MoVimento”

La questione tecnica

In teoria è semplice: negli stati moderni, i politici eletti decidono cosa va fatto e i tecnici lo fanno (ma funzionava così anche negli stati antichi, quando i regnanti assurgevano al trono senza elezione, ma i tecnici c’erano già allora). Poi però, come sempre, nel passare dalla teoria alla pratica le cose si complicano. NonContinua a leggere “La questione tecnica”

Il burino

La designazione di Donald Trump a candidato presidente repubblicano alle elezioni statunitensi del novembre 2016 è un avvenimento che ci aiuta a rispondere a 4 domande. § 1 – Quanto valgono i sondaggi? Zero, riescono ad anticipare solo quello che è già ampiamente noto a prescindere (esempio nessun gruppo politico italiano è attualmente in gradoContinua a leggere “Il burino”

Per una nuova nozione di Cittadinanza. Interiorità, tecnica e gli orizzonti del simbolico

Queste riflessioni, né brevi né semplici, non hanno lo scopo di offrire informazioni o strategie politiche nuove al MoVimento. Si tratta di riflessioni personali che cercano di radicare una determinata scelta politica in uno specifico contesto storico e culturale. Il compenso per la fatica del lettore è forse riuscire a veder convergere fenomeni tra iContinua a leggere “Per una nuova nozione di Cittadinanza. Interiorità, tecnica e gli orizzonti del simbolico”

Il precedente

Sarà anche vero che tutto il mondo è paese, ma Pisa e Livorno sono due pianeti diversi e che tenderebbero ad ignorarsi. Poi però c’è la vicinanza geografica a rendere inevitabili gli interscambi e così nei mesi scorsi gli attivisti pisani hanno molto discusso dell’esperienza “comunale” dei 5 Stelle labronici. Lo scorso febbraio avevo provatoContinua a leggere “Il precedente”

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