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Il comunismo di guerra

L’espressione “il comunismo di guerra” fu utilizzata nel periodo posteriore alla rivoluzione bolscevica per caratterizzare la situazione in cui ci si trovò a governare. La rivoluzione comunista avvenne alla fine del 1917 e nel 1918 si concluse la prima guerra mondiale. A seguito di questa Lenin si trovò ad affrontare una guerra civile interna eContinua a leggere “Il comunismo di guerra”

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Dalla goccia al mare. Un'analisi della disinformazione italiana

Vorrei chiedere al lettore una buona dose di pazienza perché intendo commentare la puntata di “Mezz’ora in più” del 10 febbraio diretta da Lucia Annunziata . Anche io ho avuto la pazienza di vederla una seconda volta per segnarmi e commentare i punti salienti. Lo scopo è far vedere il tipo di messaggio complessivamente veicolatoContinua a leggere “Dalla goccia al mare. Un'analisi della disinformazione italiana”

Soggettività politica e questione generazionale. A proposito del discorso di Di Maio del 2 marzo

In un mio contributo di più di un anno fa sul libro di di Battista “A testa in su”, cercavo di dare una lettura generazionale del MoVimento 5 Stelle, svincolata cioè da determinismi storici o economici, per evidenziarne il carattere innovativo non solo nei singoli contenuti politici, ma proprio nella forma in cui il conflittoContinua a leggere “Soggettività politica e questione generazionale. A proposito del discorso di Di Maio del 2 marzo”

I terrapiattisti e il loro migliore alleato

Era l’aprile del 1961 quando un giorno il mondo si svegliò incredulo guardando il cielo, all’annuncio che Jurij Gagarin era il primo essere umano che aveva potuto vedere il pianeta Terra dallo spazio. A quell’epoca erano ormai tutti convinti da un pezzo che la Terra fosse tonda. Certo non la sfera perfetta dei mappamondi, ma unaContinua a leggere “I terrapiattisti e il loro migliore alleato”

I pionieri

Quello che mi ha affascinato sin dall’inizio del MoVimento 5 Stelle è il suo essere pionieristico. Il pioniere è una particolare categoria del genio, quella, secondo una celebre definizione, che ti porta dove non sei mai stato. Come George Méliès, che a cavallo tra Ottocento e Novecento esplorò l’appena nato cinematografo con una lunga serieContinua a leggere “I pionieri”

La stecca

Una delle parole che dipingono meglio il nostro tempo è “postproduzione“, perché ormai siamo ben oltre la riproducibilità dell’opera d’arte così cara a Andy Warhol. L’informatica consente ogni aggiustamento e si perde così tutto il fascino della diretta, quel piacere un po’ sadico del teatro, dove lo spettatore può ammirare a tu per tu ilContinua a leggere “La stecca”

#hackergohome!

§ 1 – Chi sono gli hacker e perché ce l’hanno tanto con noi? Sugli hacker (gli scassinatori delle reti informatiche) ci sono 2 scuole di pensiero principali. La prima, sprezzante, li classifica come giovani maschi che hanno problemi con le donne in misura molto superiore alla media dei giovani maschi. Riverserebbero così tutti leContinua a leggere “#hackergohome!”

Il governo che verrà

Nell’Italia tripolare scaturita dalle elezioni politiche del 2013, la Lega non può vincere le elezioni, perché gli manca il Sud. Neanche il PD può vincere le elezioni, perché gli mancano i giovani ed il Nord. Forza Italia nemmeno può vincere le elezioni, perché ha esaurito la sua spinta propulsiva. Quanto al MoVimento 5 Stelle, èContinua a leggere “Il governo che verrà”

La creatura

“Era già l’una di notte; la pioggia picchiettava lugubre contro i vetri, e la mia candela era quasi consumata, quando, alla debole luce semi-estinta, vidi l’occhio giallo, fermo, della creatura aprirsi; respirava a fatica, e un moto convulso agitava le sue membra.” (Da “Frankenstein o il moderno Prometeo” di Mary Shelley, 1818) Perché il MoVimentoContinua a leggere “La creatura”

Il trolley

§ 1 – A sinistra del PD. C’è uno spazio politico ed elettorale alla sinistra del PD? Uno spazio “più a sinistra” in Italia c’è sempre stato, ma la catastrofica epopea di Matteo Renzi l’ha senz’altro allargato, avendo spostato a destra l’asse del partito. So bene, ovviamente, che c’è tutta una scuola di pensiero secondoContinua a leggere “Il trolley”