La scelta di campo

Mao Tse-tung, un tempo, disse: “Grande è la confusione sotto il cielo, la situazione è eccellente”. Di confusione a sinistra, di questi tempi, ce n’è in gran quantità e tutte le paturnie all’interno del PD si sono, finalmente, consumate con lo strappo di una scissione dei vari Bersani, Speranza, D’Alema, Errani, Rossi etc. E’ nato un nuovoContinua a leggere “La scelta di campo”

Stationary combustion

Cosa dice questo grafico dell’European Enviroment Agency (EEA)? Che per cercare di contrastare le emissioni inquinanti, le amministrazioni interessate, molto spesso, si concentrano su iniziative legate alla mobilità di natura straordinaria ed estemporanea come il blocco della circolazione per i veicoli più vecchi o le targhe alterne, ma per diversi inquinanti locali (PM2.5, SOx) eContinua a leggere “Stationary combustion”

Il Quartetto Ceta

Il Parlamento Europeo ha approvato mercoledì scorso il CETA ovvero il trattato di libero scambio tra Unione Europea e Canada, spesso definito il fratello minore del più celebre e famigerato TTIP. Ed il CETA potrebbe anche essere il cavallo di Troia proprie delle esportazioni USA, aggirando l’esigenza di portare in fondo il TTIP. Questo trattato èContinua a leggere “Il Quartetto Ceta”

L'ipocrisia degli Eurofanatici

Nigel Farage è veramente un lord inglese ed un sincero democratico, oltre che un politico vero. Con grande pragmatismo britannico, ha perdonato l’alleato inaffidabile italiano e lo ha ripreso nell’EFDD (se no i nostri allegri europarlamentari starebbero, ora, sotto qualche ponte di Brussels senza più fondi) ovviamente cacciando dalla co-presidenza del gruppo il pingue DavidContinua a leggere “L'ipocrisia degli Eurofanatici”

Un viaggio nella sovranità. A proposito di "A testa in su" di Alessandro Di Battista

Questo libro di Alessandro Di Battista, “A testa in su. Investire in felicità per non essere sudditi” (Rizzoli 2016) è innanzitutto una grande conferma. La conferma che è finalmente nata una nuova generazione in Italia, veramente e autenticamente rivoluzionaria, capace di impersonare e affrontare i compiti e le sfide che la nostra società ci impone.Continua a leggere “Un viaggio nella sovranità. A proposito di "A testa in su" di Alessandro Di Battista”

Il pugno del MoVimento

L’arresto a Roma di Raffaele Marra ha offerto la possibilità ai media di fare molta polvere, questo post è un piccolo contributo al dibattito, in 8 punti. Non è vero che il MoVimento 5 Stelle si è presentato come quello che avrebbe portato nelle istituzioni solo gli onesti. Il povero Beppe Grillo ha passato laContinua a leggere “Il pugno del MoVimento”

La sconfitta dell’establishment e del mainstream

Donald J. Trump è il 45esimo presidente degli Stati Uniti d’America. Per mesi il mainstream americano ed italiano (dopo queste elezioni presidenziali e la Brexit il giornalismo italiano si deve solo che vergognare) ci hanno venduto le loro illusioni, dandoci la signora Hillary Clinton per vincente, diffondendo sondaggi farlocchi esattamente come le loro illusioni. UnaContinua a leggere “La sconfitta dell’establishment e del mainstream”

Rita Atria: una grande bambina contro la mafia

“Prima di cominciare a combattere contro la mafia, devi fare un’analisi di coscienza: solo quando avrai sconfitto la mafia in te, potrai combattere quella presente nel tuo gruppo di amici. La mafia infatti siamo noi stessi e il nostro modo sbagliato di comportarci.” Queste parole, pesanti come pietre, provengono dal diario di Rita Atria (1974-92),Continua a leggere “Rita Atria: una grande bambina contro la mafia”

La questione tecnica

In teoria è semplice: negli stati moderni, i politici eletti decidono cosa va fatto e i tecnici lo fanno (ma funzionava così anche negli stati antichi, quando i regnanti assurgevano al trono senza elezione, ma i tecnici c’erano già allora). Poi però, come sempre, nel passare dalla teoria alla pratica le cose si complicano. NonContinua a leggere “La questione tecnica”

Cerchi o stelle

Il No alle Olimpiadi di Roma del sindaco Virginia Raggi (non mi piegherò mai ad usare il termine sindaca come il boldrinismo dilagante imporrebbe) è una scelta che salva Roma dall’ennesima calamità di un grande evento. Bene ha fatto la Raggi, eletta dai cittadini romani, a sconfessare anche Di Maio che inopportunamente si era intromessoContinua a leggere “Cerchi o stelle”

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